CENTO (FE) IL GUERCINO INTERNAZIONALE ILLUSTRATO DAL COMITATO SCIENTIFCIO!

CENTO (FE) 20/11/19 (DI MARCO RABBONIIL GUERCINO INTERNAZIONALE ILLUSTRATO DAL COMITATO SCIENTIFCIO! Il Guercino è tornato a Cento, la città che gli ha dato i natali nel 1591. La sua figura è il fulcro attorno cui ruota una serie di iniziative culturali che si collegano alla mostra, in corso fino al 15 febbraio 2020, alla Pinacoteca San Lorenzo e alla Rocca.  Giovedì 21 novembre, alle ore 17.00, a Palazzo del Governatore (piazza del Guercino 39) si tiene ‘Il Guercino internazionale’, una serata in cui ogni membro del comitato scientifico del Centro Studi Internazionale ‘Il Guercino’ presenta i capolavori guerciniani esposti nel proprio Paese. Ad aprire l’appuntamento sarà David Stone con Il Guercino negli Stati Uniti, seguito da Joanna Kilian, Il Guercino in Polonia, Synsuke Watanabe, Il Guercino in Giappone, David Ekserdjian, Il Guercino in Gran Bretagna. Chiude la serie di interventi Barbara Ghelfi e Daniele Benati, con Il Guercino in Italia. Il programma culturale, al Palazzo del Governatore, proseguirà mercoledì 4 dicembre con la conferenza di Elena Rossoni dal titolo ‘Il Guercino privato. Le opere da quadrerie e collezioni del Seicento’, venerdì 15 gennaio 2020 con l’intervento di Fausto Gozzi ‘Il paesaggio rurale negli affreschi del Guercino’ e terminerà venerdì 7 febbraio 2020, con la presentazione dello studio di Barbara Ghelfi ‘Come lavorava il Guercino: tecnica, materiali e restauri’.                                La mostra ‘Emozione Barocca. Il Guercino a Cento’, curata da Daniele Benati, promossa e organizzata da Comune di Cento – assessorato alla Cultura e Centro Studi Internazionale ‘Il Guercino’, si avvale dell’organizzazione di Cmv Servizi srl con il supporto della Fondazione Teatro ‘G. Borgatti’ e di Ascom, per una serie di iniziative che coinvolgeranno gli esercizi commerciali della città. La mostra ha ottenuto il patrocinio di Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Regione Emilia-Romagna, Unesco, Chiesa di Bologna, Alma Mater Studiorum, The Sir Denis Mahon Charitable Trust e il supporto del Gruppo Hera Spa, Fondazione Cassa di Risparmio, Cassa di Risparmio Spa, Associazione Imprenditori Centesi per la Cultura, Associazione Amici della Pinacoteca Civica di Cento e Coop Alleanza 3.0. L’esposizione presenta 27 dipinti, 32 affreschi e 20 disegni, opere in gran parte appartenenti al patrimonio culturale cittadino, mai più esposti al pubblico dopo il terremoto del 2012, come le tele della Cappella Barbieri della Chiesa del Rosario, cappella di famiglia del pittore ricostruita all’interno del percorso espositivo, insieme ad altre opere della Pinacoteca Civica di Cento, attualmente inagibile. Catalogo Silvana Editoriale.

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