CENTO (FE) ARRESTATO PER RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE 28ENNE PREGIUDICATO MAROCCHINO E’ STATO ACCOMPAGNATO IN MATTINA NEL CENTRO DI PERMANENZA PER I RIMPATRI DI TORINO !

CENTO (FE)  23/08/19  . ( LA REDAZIONE) ARRESTATO PER RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE 28ENNE PREGIUDICATO MAROCCHINO E’ STATO ACCOMPAGNATO IN MATTINA NEL CENTRO DI PERMANENZA PER I RIMPATRI DI TORINO ! I Carabinieri della Compagnia di Cento hanno tratto in arresto, nella tarda serata di ieri, E.S.R., 28enne marocchino, pregiudicato violento, con numerosi precedenti in materia di stupefacenti e reati contro il patrimonio. L’uomo, intorno alle 22, si aggirava completamente ubriaco nei pressi di piazza Guercino dove, in preda ai fumi dell’alcol, aveva preso di mira un gruppo di ragazzi italiani intenti a consumare alcune bevande all’esterno del Bar dei Portici. In particolare il maghrebino, senza alcun motivo, brandendo una bottiglia di birra in vetro, si era avvicinato minacciosamente al gruppo di giovani ivi presenti. Solo l’immediato intervento dei militari, subito allertati da alcuni testimoni mediante “112”, ha scongiurato il peggio. I Carabinieri, accorsi immediatamente, intervenivano bloccando E.S.R., che tentava di colpirli con la bottiglia in suo possesso, ma, privato della stessa, si accaniva ripetutamente contro i militari, fatti oggetto di pugni e sputi. Neutralizzato risolutamente e successivamente accompagnato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cento in conseguenza del suo stato d’ebbrezza, qui giunto, benché ammanettato, si scagliava contro il personale medico e paramedico che veniva colpito con calci, costringendo nuovamente i militari ad intervenire in modo energico al fine di agevolare un’adeguata sedazione con farmaci, all’esito della quale E.S.R. veniva condotto in caserma e dichiarato in stato d’arresto per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale. Il maghrebino, soggetto assai noto ai Carabinieri per la sua pericolosità sociale e per essere fra i frequentatori molesti del Parco delle Rimembranze, all’interno del quale si era già reso autore di risse ed altri episodi violenti, è stato quindi condotto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale di Ferrara in attesa della celebrazione dell’udienza direttissima, fissata per l’indomani. Entrambi i militari hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 4 giorni. Sempre nella giornata di ieri, i Carabinieri del locale Nucleo Radiomobile hanno proceduto all’accompagnamento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Torino di E.M.R., 27enne marocchino, anch’egli con numerosi precedenti e parimenti frequentatore del Parco delle Rimembranze. L’uomo, sottoposto nel pomeriggio di martedì ad apposito controllo nei pressi del Kebab di via Matteotti a Cento, è risultato privo di permesso di soggiorno. Pertanto, a seguito di un efficace coordinamento tra Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato, è stato quindi accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Ferrara dove gli è stato notificato un decreto di espulsione emesso dal Questore con contestuale provvedimento che dispone l’accompagnamento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Torino da cui sarà successivamente rimpatriato, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, con apposito vettore aereo nel Paese d’origine. Prosegue quindi e rimane alta l’attenzione dei Carabinieri di Cento sul versante della prevenzione e repressione dei fenomeni criminali e di degrado che interessano le aree urbane sensibili del centro cittadino.

COMACCHIO Nel primo pomeriggio di ieri a Codigoro in località Volano, i militari del locale Comando Stazione Carabinieri hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di “detenzione a fini di spaccio di sostanza  stupefacente”: A.E., italiano classe 1975, disoccupato, pregiudicato. Nel contesto di una diversa attività di indagine, relativa ad un furto in abitazione, gli operanti eseguivano la perquisizione domiciliare dell’uomo rinvenendo, all’interno dell’abitazione dallo stesso presa in affitto per il periodo estivo, 3 grammi di cocaina, 6 grammi di hashish e 27 grammi di marijuana, già suddivisi in dosi preconfezionate, nonché denaro contante per poco più di 6000 euro, ritenuto provento dell’attività illecita. Lo stupefacente ed il denaro sono stati sottoposti a sequestro. L’arrestato, in aderenza alle disposizioni impartite dal Magistrato competente, è stato rimesso in libertà ai sensi dell’art.121 delle disposizioni di attuazione del c.p.p..

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