FERRARA, DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI: GIOVANE RUMENA ARRESTA SUL CONFINE RAGGIRAVA ANZIANI !

FERRARA 14/04/19 – ( LA REDAZIONE)  DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI: GIOVANE RUMENA ARRESTA SUL CONFINE RAGGIRAVA ANZIANI ! Ieri 12 aprile si è conclusa alla frontiera di Ventimiglia la fuga di una cittadina rumena di 29 anni, tratta in arresto in esecuzione di una Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal GIP di Ferrara dott. Carlo Negri nel mese di novembre 2018 su proposta del Pubblico Ministero  Dott. Andrea Maggioni. La misura restrittiva era stata emessa a conclusione di una attività investigativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Copparo, scaturita da una serie di denunce presentate ai Carabinieri da anziane vittime di furti perpetrati con la tecnica “dell’abbraccio”. La donna arrestata sceglieva le sue vittime partendo dalla loro ricerca nelle zone più rurali ed isolate; le vittime dovevano essere sempre di età avanzata; una volta individuata la vittima, la rumena la avvicinava salutandola e la abbracciava;  a questo punto, approfittando della bontà della persona avvicinata e di un momento di smarrimento, le sfilava dal collo o dal polso le collane ed i bracciali d’oro dandosi poi repentinamente alla fuga. Solo in un secondo momento, tornate a casa,  le vittime si accorgevano che l’abbraccio della bella ragazza era stato solo il motivo per impossessarsi dei monili d’oro, spesso dei veri e propri ricordi affettivi legati a parenti. La donna ha messo in atto i suoi crimini in tutta la provincia di Ferrara (Copparo, Tresignana, Ferrara e Argenta) dal mese di aprile al mese di settembre del 2018 ed, almeno in quattro occasioni, i Carabinieri di Copparo sono riusciti a giungere alla sua  identificazione. Il bottino complessivo è stato quantificato in 8.000 €. Purtroppo non tutti i reati subiti vengono denunciati, magari per vergogna, pertanto riteniamo sia doveroso porre alla pubblica attenzione questa problematica sociale, che vede soggetti passivi di questo odioso reato le donne e gli uomini spesso appartenenti alle fasce più deboli della popolazione; da qui l’invito a denunciare sempre questi reati ed a seguire le conferenze informative tenute dagli appartenenti all’Arma dei Carabinieri. Per la cronaca la donna, che risultava domiciliata a Milano, lo scorso anno al momento della notifica dell’ordinanza in carcere si era resa irreperibile e solamente ieri sera, mentre stava attraversando il confine per fuggire in Francia, veniva tratta in arresto e quindi tradotta presso il Carcere di Genova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ferrara.

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