BOLOGNA : EMILIA-ROMAGNA. MORRONE REPLICA A BONACCINI E CALVANO: DEM SEMPRE PIU’ DISPERATI!

sx: Borgonzoni, Fabbri Morrone….Lucia Borgonzoni candidata a Governatore dell’aemilia e romagna per la Lega alle prossime amministrative regionali di fine anno !

ROMA 30/08/19 – ( LA REDAZIONE)  DALL’UFFICIO STAMPA DELLA LEGA SALVINI PREMIER,  EMILIA-ROMAGNA. MORRONE REPLICA A BONACCINI E CALVANO: DEM SEMPRE PIU’ DISPERATI!  “L’unico dato che emerge dalle scomposte repliche ricevute da Stefano Bonaccini e Paolo Calvano, il gotha dem emiliano romagnolo, è il profondo nervosismo e ciò significa che la mia analisi ha colpito nel segnoLe corse in avanti su ipotetiche alleanze con il M5s in regione le ha fatte Bonaccini, non il sottoscritto, e mi sembra che il M5s, tramite suoi esponenti di peso, gli abbia sbattuto la porta in faccia. Poi si vedrà. Quanto ai risultati elettorali alle amministrative, il governatore dem non può negare le vittorie storiche e nette del centrodestra a Forlì e Ferrara, oltre a quelle in altri comuni. Vittorie impossibili in altre ere, quando l’ex Pci poteva contare su numeri bulgari. Segno, come ho detto, che i tempi cambiano e che l’attuale classe politica Pd non risponde più alle esigenze delle comunità emiliano romagnole. E qui capisco il ‘soccorso rosso’ del segretario regionale dem Paolo Calvano a Bonaccini. La ferita di Ferrara è ancora aperta. Perdere proprio nella sua città adottiva deve essere stato un brutto colpo per Calvano, un segnale chiaro che il Pd non ha più appeal, mentre la Lega può contare su programmi e uomini che l’elettorato apprezza. Parliamo poi di poltrone e di stipendi: mi sembra che sia il Pd a essere molto restio, a Roma, a tagliare il numero dei parlamentari ed è stato un noto parlamentare dem a presentare, nel maggio scorso, un disegno di legge per aumentare lo stipendio dei parlamentari. Quindi non credo proprio che Calvano possa scagliare pietre nei confronti di altri. Un ultimo appunto a Bonaccini sulla storiella ormai usurata della concessione dello stato di calamità a Cervia-Milano Marittima. Se avesse avuto il tempo di leggere o i suoi comunicatori lo avessero informato, il governatore avrebbe saputo che il ritardo è dovuto agli uffici regionali. Tra l’altro, la competenza è di un dipartimento che rientra nella Presidenza del Consiglio. Credo dunque che, d’ora in avanti, Bonaccini avrà tanti ‘santi’ a Roma a cui ricorrere. E, anche in questo caso, staremo a vedere cosa succederà. Intanto ci dicaBonaccinia chi e quando saranno erogati i 500.000 euro stanziati dalla Regione, risorse davvero misere rispetto al battage pubblicitario che ne ha fatto il governatore dem”.

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