CENTO (FE) UNA PANCHINA ROSSA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: TAGLIO DEL NASTRO !

BASTA ODIO 

CENTO (FE) 25/11/19  – ( DI MARCO RABBONI PER TC100WEBTV) UNA PANCHINA ROSSA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: TAGLIO DEL NASTRO !

Una Panchina Rossa su cui poggia un mazzo di rose rosse, di cui alcuni petali emblematicamente sono caduti a terra. Una Panchina Rossa attraverso la quale anche Cento vuole dire ‘no’, con forza e convinzione, alla violenza sulle donne. È stata inaugurata in piazza Benjamin Disraeli lunedì 25 novembre, nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La cerimonia, particolarmente toccante e molto partecipata, è stata aperta dall’assessore alle Pari Opportunità Mariacristina Barbieri. «In tanti state testimoniando la partecipazione a un momento importante di condivisione e di impegno della nostra comunità contro la violenza di genere – ha affermato -. Desidero ringraziare i promotori di questa iniziativa condotta in collaborazione con l’assessorato alle Pari Opportunità: il Coordinamento Donne dello Spi-Cgil di Cento e di Ferrara e il Centro Donna Giustizia di Ferrara, che anche in questo modo si battono per contrastare un fenomeno purtroppo crescente». L’assessore ha quindi dato l’appuntamento al prossimo Consiglio comunale celebrativo della Giornata internazionale, giovedì 28 alle 18, e ha segnalato il rosso di cui è colorata la Rocca, per ricordare le vittime di femminicidio. «La Panchina Rossa collocata in questo spazio pubblico rappresenta un simbolo concreto e permanente – ha rimarcato il sindaco Fabrizio Toselli -. Questa Panchina va vissuta tutti i giorni, non solo il 25 novembre, e guardandola ricordiamo le donne colpite dalla violenza e dai soprusi e la necessità che ciascuno faccia la propria parte per contrastare e prevenire i comportamenti violenti, per sostenere ed essere al fianco delle vittime, per denunciare e spingere a denunciare, per informare e sensibilizzare la collettività. Diciamo ‘no’ alla violenza e ricordiamo sempre che ognuna di queste donne potrebbe essere nostra figlia, madre, sorella, nonna». Il primo cittadino ha quindi evidenziato come la Polizia Locale, nell’ambito del progetto ‘Do.Min.A. Dare voce alla violenza silente’, abbia costituito un nucleo antiviolenza con personale operativo specializzato, che, attraverso una sala d’accoglienza dedicata, è disponibile a sedersi al fianco di chi subisce violenza. «La violenza può colpire tutti, una sorella, una vicina, una amica – Beatrice Zanetti del Centro Donna Giustizia -: la vostra presenza qui oggi è molto importante anche per poter fornire l’informazione che c’è un posto dove possono essere ascoltate, aiutate e ospitate queste donne con i loro figli». Dopo il taglio del nastro, la commovente lettura di testimonianze reali. «Abbiamo volutamente scelto dei brani che parlano di chi ce l’ha fatta – ha spiegato Ottavia Gallerani di Spi-Cgil – per testimoniare, oltre al ricordo delle vittime, la speranza che viene dalla denuncia: in tal senso con le istituzioni c’è una bella sinergia. Continueremo ad organizzare iniziative per risvegliare coscienza e civiltà».

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